Derbystar Deko, versione “rossa”

Della mia passione per i Derbystar credo lo sappia anche mia figlia di due mesi. Il primo “Deko” che comprai fu in un negozio del quartiere di Sant’Avendrace, e lo possiedo ancora. Questo con le scritte rosse, invece lo comprai da un ragazzo di Padova, che lo aveva preso in curva, dopo un tiro non troppo preciso di qualche giocatore. Per me è molto, molto importante, oltre che bello. Devo dire che in quella partita, tra i ventidue in campo, posso escludere che il tiro che dopo vent’anni ha fatto sì che il pallone arrivasse a casa mia in Sardegna, sia stato scoccato da quello piccoletto, che giocava in attacco… Read More

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Mitre Delta Mille

Tenere in mano un pallone così ha non poche affinità con le paste di quel tizio in piazza Repubblica a Cagliari, che nemmeno so se esiste ancora, che faceva le paste enormi, come le bombe alla crema da mezzo chilo, o le pesche che erano così pesanti che dovevi prenderle con due mani, per non rischiare che per il peso uno dei due emisferi si staccasse. Non solo per il fascino e l’assuefazione che provoca in me, sensazione accostabile a quella che provo quando apro il vassoio delle paste del sabato mattina, ma anche per le dimensioni che sembrano un poco più grandi del solito, oppure l’odore del cuoio, la… Read More

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Adidas Etrusco, Mondiale d’Italia 1990

Uno dei palloni più ricercati nel mondo del collezionismo.  Esteticamente è davvero bello, i materiali, lucidi e ultra impermeabilizzati, sono tipici dei palloni cuciti moderni. Questo pallone è forse uno dei più conosciuti, sarà per il nome accattivante, sarà forse perché il mondiale giocato in Italia segnò il passaggio del calcio da sport popolare a progetto commerciale di livello globale. Questo in mio possesso è molto rovinato, ma ho deciso di prenderlo perché è l’esatta versione che si utilizzò in campo, molto, molto rara. E teniamo presente che di Adidas Etrusco per competizioni professionistiche esistono una cosa come settemilacinquecento versioni. Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi è distribuito con… Read More

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Questra Europa, Europei 1996

Questo pallone è forse uno di quelli che mi piacciono di più. Sia per il pregio delle stampe, anche al tatto, sia per i colori. E’ uno dei palloni più difficili da identificare, visto che, per le linee da gara professionistiche, ne esistono almeno tre  o quattro versioni. Questa è quella che io chiamo Prima Linea, ovvero quella autentica usata nell’europeo. Sospetto che sia lo stesso usato anche nel tragico spareggio del Cagliari contro il Piacenza, giocato a Napoli nel 1997, sebbene, in una partita simile non escluderei che abbiano usato le altre versioni. Sono molto affezionato a Lui, perché fu uno die palloni che mia cugina trovò nella soffitta… Read More

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Ho ricevuto un pacco

Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Based on a work at http://otticosolitario.it/</a

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Adidas Conext 19, Europei Under 21, Italia e San Marino 2019

Questo pallone dalle pessime caratteristiche estetiche, è particolare perché proviene dal ritiro della nazionale belga, infatti in un pannello è presente la stampa BEL, che l’Adidas appone sui palloni che fornisce alle selezioni per i ritiri. Nello specifico, questo proviene dal ritiro pre-europeo Under 21 di Catania. Il pallone è lo stesso usato in competizione, con la sola differenza nelle stampe, che nelle partite indicano gli sfidanti e (non sempre) il luogo e la data. Questo modello è stato usato sia nelle qualificazioni europee per competizioni di selezioni Nazionali, sia in diverse competizioni per club.   Che questo sia uno degli oggetti sferici più brutti dell’universo credo sia chiaro, se… Read More

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Adidas Finale Kiev

Questo pallone è molto diffuso, ma non con le stampe ufficiali Adidas recanti le sfidanti della finale, che sappiamo tutti com’è finita. Altri giudizi non ne do. Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Based on a work at http://otticosolitario.it/</a

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Adidas Finale 3 Blue stars

Pallone ufficiale della Champions League 2003. Questo pallone ha una storia particolare, ma non me la ricordo. Aspetta che vado un attimo in quel sito e ve la riassumo. Ok, spero di non confondermi: è stato usato nella Champions 2003-2004, e solo nei gironi. Poi anche nella Champions 2004-05, sempre solo nei gironi (e non in tutte le gare). E basta. Il pallone è molto bello, è uno dei primissimi stellati, ma le cuciture e gli abbinamenti dei colori sono davvero azzeccati. Il materiale poi, diciamo che merita. I Champions degli ultimi anni, devo ammettere, hanno dei bei giochi di colore, ma il materiale non riesce proprio a piacermi. Resterò… Read More

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Asics Nippon Triestina

Non vi ho detto una cosa: ho una collezione di Asics Nippon paurosa. Ma paurosa proprio. Nel triennio 2004-2007, il campionato italiano fu seminato di questi palloni stupendi. Dalle foto non rendono bene l’idea, ma ad averceli in mano, si capisce la qualità. Hanno un particolare sistema antiscivolo e un pellame che cattura la luce. Il bello è che sono tutti uguali, ma personalizzati con la banda equatoriale e gli stemmi societari. Sono una vera figata. Questo è il mio preziosissimo pezzo della Triestina. Che figata la Triestina e l’alabarda, comunque.

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Penalty

Di questo pallone non sono riuscito a trovare nessuna foto gara. Credo sia stato usato nel campionato brasiliano o argentino, alla fine degli anni ’90, a giudicare dal marchio Fifa. E’ molto bello e particolare, anche se immagino piuttosto fragile, giudicare dal rivestimento esterno. Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Based on a work at http://otticosolitario.it/</a

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