Ho ricevuto un pacco

Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi รจ distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Based on a work at http://otticosolitario.it/</a

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Basta Palle – i palloni della Serie A –

(๐“˜๐“ท ๐“ฏ๐“ธ๐“ฝ๐“ธ, ๐“ฒ๐“ต ๐“น๐“ช๐“ต๐“ต๐“ธ๐“ท๐“ฎ ๐“ป๐“ช๐“ฏ๐“ฏ๐“ฒ๐“ฐ๐“พ๐“ป๐“ช๐“ฝ๐“ธ ๐“ผ๐“ธ๐“น๐“ป๐“ช ๐“ต๐“ธ ๐“ผ๐“ฝ๐“ช๐“ท๐“ญ ๐“ฎฬ€ ๐“ฒ๐“ต ๐“๐“ฒ๐“ด๐“ฎ ๐“ฃ๐“ธ๐“ฝ๐“ช๐“ต 90, ๐“ฒ๐“ท ๐“ญ๐“ธ๐“ฝ๐“ช๐”ƒ๐“ฒ๐“ธ๐“ท๐“ฎ ๐“ช ๐“ต๐“ฎ๐“ฐ๐“ฑ๐“ฎ ๐“ฎ๐“ผ๐“ฝ๐“ฎ๐“ป๐“ฎ ๐“ฎ ๐“ฌ๐“ต๐“พ๐“ซ ๐“ฏ๐“ฒ๐“ท๐“ธ ๐“ช๐“ต๐“ต๐“ช ๐“ผ๐“ฝ๐“ช๐“ฐ๐“ฒ๐“ธ๐“ท๐“ฎ ๐“น๐“ป๐“ฎ๐“ฌ๐“ฎ๐“ญ๐“ฎ๐“ท๐“ฝ๐“ฎ ๐“ฒ๐“ต 2007/08) Basta palle,ย recitava lo spot della Nike, in quella maledetta stagione promozionale che precedeva il campionato 2007-2008. Fu cosรฌ che la Lega, da anni ben marciante verso una globalizzazione e commercializzazione pressochรฉ totali, decise di stipulare un faraonico contratto con la Nike, ed istituire il Pallone Unico (cosa che in altre nazioni era giร  in uso da tanti anni). Vide la fine, purtroppo, la stupenda epoca in cui ogni squadra aveva il proprio, personalizzato con stemmi e colori, e che, a mio parere, aveva visto… Read More

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๐‘‡๐‘ข๐‘ก๐‘ก’๐‘Ž๐‘™๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ ๐‘h๐‘’ ๐‘๐‘Ž๐‘™๐‘๐‘–๐‘œ – Signor Cinus

Trentโ€™anni. Tanti ne sono trascorsi dal primo calcio dโ€™inizio del torneo di Is Mirrionis. Lโ€™erba gramigna di quel piccolo campetto di quartiere, il suo centrocampo in lieve pendenza, sono stati calcati da centinaia di calciatori, alcuni non ci sono piรน, altri hanno lasciato il posto ai loro figli e si sono accomodati tra gli spettatori. Ci sono state partite sotto il diluvio o il sole cocente di stagioni estive protratte fino allโ€™autunno, altre con il Maestrale che portava via i capelli dalla testa. In tre decadi, tutto o quasi cambia. Lโ€™abbigliamento di giocatori e tifosi, le automobili che strombazzano nella strada adiacente, il colore dei palazzi. Giรน a Is Mirrionis… Read More

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Tutt’altro che calcio, Renzo

Presentiamo il secondo personaggio della nostra storia, Renzo. Ve lo anticipiamo: di normale, in questo marasma che รจ Tutt’altro che Calcio, non c’รจ nessuno. Dal campetto dove si svolge il torneo, alla tribunetta piena di chiodi arrugginiti che pungono il sedere, dalle squadre con le maglie vecchie di trent’anni all’anziano signore che non si perde una gara. Passando per il passato dei protagonisti e finire nelle vicissitudini che si susseguono parallelamente al Torneo di Is Mirrionis. “[…] ๐‘ˆ๐‘›๐‘Ž ๐‘›๐‘œ๐‘ก๐‘ก๐‘’, ๐‘…๐‘’๐‘›๐‘ง๐‘œ ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘h๐‘–๐‘Ž๐‘š๐‘Ž๐‘ก๐‘œ ๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘ ๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘h๐‘–๐‘’๐‘‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘ ๐‘œ๐‘๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘ ๐‘œ, ๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘ข๐‘Ž ๐‘š๐‘œ๐‘ก๐‘œ ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘ข๐‘ก๐‘œ ๐‘ข๐‘› ๐‘”๐‘ข๐‘Ž๐‘ ๐‘ก๐‘œ, ๐‘–๐‘› ๐‘ข๐‘›๐‘Ž ๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘‘๐‘Ž ๐‘‘๐‘– ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ฃ๐‘–๐‘›๐‘๐‘–๐‘Ž. ๐‘†๐‘ข๐‘œ ๐‘๐‘Ž๐‘‘๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘–๐‘›๐‘‘๐‘œ๐‘ ๐‘ ๐‘Ž๐‘ก๐‘œ ๐‘ข๐‘› ๐‘๐‘Ž๐‘๐‘๐‘œ๐‘ก๐‘ก๐‘œ ๐‘ ๐‘œ๐‘๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘–๐‘™ ๐‘๐‘–๐‘”๐‘–๐‘Ž๐‘š๐‘Ž ๐‘’๐‘‘ ๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž… Read More

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Tutt’altro che calcio -il Poetto

Come promesso, partiamo con le presentazioni. Beh, la spiaggia del Poetto non รจ un personaggio, ma chi vive a Cagliari o conosce uno dei suoi abitanti, sa bene che per noi รจ molto, ma molto di piรน. Una sorta di fratello maggiore per cui si nutre un’incondizionata ed inesauribile stima. E’ proprio qui, al Poetto, che la squadra protagonista di Tutt’altro che calcio sottoscrive – a suon di racconti e sberleffi- la sua fondazione. Niente paura, queste semplici poesiole troveranno presto una spiegazione, man mano che andremo avanti col racconto.   Han provato a deturparmi Con quintal di rena nera La cittร  da quasi unโ€™era Puรฒ soltanto ricordarmi Fui teatro… Read More

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๐™‚๐™ž๐™ช๐™ก๐™ž๐™– ๐™š ๐™ก๐™– ๐™‡๐™–๐™ข๐™—๐™ง๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™–

Giulia e la Lambretta ย  Cagliari, 26 Ottobre 1975. Mi chiamo Giulia. E questa รจ la mia storia. Sono nata in un piccolo paese nella provincia di Cagliari, nel 1922. Mio padre era un soldato della Brigata Sassari, combattรฉ al Fronte Italiano nella guerra del Quindici Diciotto. Prima di partire, faceva il contadino. Avevamo un discreto appezzamento di terra, che si estendeva tutto attorno alla nostra casa. Nel 1914 io ero solo un dolce sogno che saltellava dalla mente della mia futura mamma a quella del mio futuro padre, un sogno che si interruppe quando lโ€™Italia costituรฌ il glorioso reggimento di fanteria, che negli anni a seguire fu tanto acclamato… Read More

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Mostrate i pugni e battagliate.

Cagliari, 24 Settembre 1955. Mi chiamo Mario, ho ventisei anni. Questa รจ la scuola piรน antica della cittร . Si trova nella via di cui porta il nome, Giuseppe Manno. Stamattina ho chiuso il portone della casa dove vivo da quando sono nato, e in quindici minuti mi sono ritrovato tra questi banchi. Sono i primi giorni di didattica, sia per voi che per me, che ho appena cominciato il lavoro per cui ho studiato per mezza vita. Di tanto in tanto, quando il cielo รจ coperto dalle nuvole, percorrendo quei cinquecento metri in salita, mi capita di ritornare con la mente al passato. Passo dinanzi alla chiesa di Santโ€™Antonio Abate… Read More

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๐“œ๐“ช๐“ป๐“ฒ๐“ธ ๐“ฒ๐“ต ๐“‘๐“ป๐“ฒ๐“ฐ๐“ช๐“ท๐“ฝ๐“ฎ – C๐•’๐•ก๐•š๐•ฅ๐• ๐•๐•  ๐”ฝ๐•š๐•Ÿ๐•’๐•๐•–

Mario urlรฒ di nuovo. Scese gli scalini a quattro a quattro. Arrivรฒ al secondo piano, poi al primo, infine giunse al piano terra. In lontananza un uomo in divisa, di spalle, tirava forte il collare di Mario il Brigante. Ehi! Bitte! Bitte! Fermo! Tenente CAZZO! Fermo! Sรฌ, dico a te, tenente Cazzo, o come ti chiami- urlรฒ come se cercasse di sputare il suo stesso fegato per usarlo come arma per difendere il suo Brigante. Lโ€™uomo si fermรฒ, Mario corse a perdifiato, quella parte dellโ€™ospedale era affollata di persone che andavano e venivano via, tutti si fermarono ad osservare quella scheggia impazzita. Quando Mario li raggiunse, gridรฒ: Bitte! Hai tre… Read More

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๐“œ๐“ช๐“ป๐“ฒ๐“ธ ๐“ฒ๐“ต ๐“‘๐“ป๐“ฒ๐“ฐ๐“ช๐“ท๐“ฝ๐“ฎ โ€“ ๐‚๐š๐ฉ๐ข๐ญ๐จ๐ฅ๐จ ๐—๐ˆ๐—

Bum! Una piccola nube, odore di polvere da sparo e un lamento canino. Mario sentรฌ il cuore spaccare le costole e venire fuori dal petto, il cane fece un balzo indietro e restรฒ pietrificato. Nel mentre i tedeschi impugnarono dei piccoli revolver che avevano alla cintura, Ponziano si girรฒ e sparรฒ un altro colpo, mirando ai loro piedi. Dalla piccola cartuccera nella tracolla, estrasse dei proiettili, armรฒ nuovamente il fucile e fece fuoco unโ€™altra volta, sempre tenendo bassa la canna. I tedeschi restarono a terra coprendosi il capo con le mani. Ad ammazzaโ€™ uno sconosciuto coโ€™ la divisa diversa dalla mia pe faโ€™ contenti li governatori nun ce so bono,… Read More

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๐“œ๐“ช๐“ป๐“ฒ๐“ธ ๐“ฒ๐“ต ๐“‘๐“ป๐“ฒ๐“ฐ๐“ช๐“ท๐“ฝ๐“ฎ โ€“ ๐‚๐š๐ฉ๐ข๐ญ๐จ๐ฅ๐จ ๐™“๐™‘๐™„๐™„๐™„

Il soldato scosse un braccio e lo mosse lentamente, fece lo stesso con lโ€™altro, infine piegรฒ una gamba e alzรฒ la testa. Me ce chiamavano a scola โ€“ disse, cercando di sturarsi le orecchie con il dito indice. Cosa? Chi? Imbecille: me ce chiamavano a scola, peโ€™ questo ho mollato in prima elementare. Mario รจ lรฌ, dobbiamo andare a prenderlo! Come facciamo? Cadeno le bombe! Ma che te sei ammattito? Sรฌ, sono matto! โ€“ringhiรฒ con tutto lโ€™ardore che aveva in corpo, scoprendo i denti, tutti rossi di sangue- Forza, andiamo! Ponziano si alzรฒ, videro unโ€™enorme massa nera muoversi allโ€™impazzata in mezzo alle macerie. Una puzza tremenda andรฒ a coprire lโ€™odore… Read More

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