Cagliari

Mario il Brigante

Ecco la rassegna delle presentazioni dei personaggi del racconto, in attesa della prima puntata.Buona lettura. <spanxmlns:dct=”http: purl.org=”” dc=”” terms=”” “=”” property=”dct:title”>Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.Based on a work athttp://www.otticosolitario.it/.</spanxmlns:dct=”http:> Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.Based on a work athttp://www.otticosolitario.it/.

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Adidas Terrestra Silverstream

Pallone ufficiale dell’Europeo 2000. Non sono un tifoso dell’Italia, da sempre. Non sto a spiegarvi perché. se volete saperlo venite a Cagliari e ve lo spiego. Il giorno della semifinale con L’olanda, io avevo diciassette anni. D’estate, quando tornavo dal convitto, non avevo molto da fare, visto che le amicizie principali le avevo a Spoleto. Quell’anno, per caso incontrai una vecchia compagna di classe delle elementari, e cominciammo una relazione. Non mi piaceva tanto (tant’è che una o due settimane dopo smisi di chiamarla, e mi mandò a quel paese spedendomi una lettera a casa!), ma ci eravamo appena ritrovati, quindi il giorno della partita io mi trovavo in una… Read More

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Adidas Fevernova

A Cagliari, quando qualcuno fa una cosa particolarmente eclatante, oppure eccessivamente cafona, si dice “c’ari cravau s’americanara” (ha fatto un’americanata). In questo caso, l’Adidas ha fatto la giapponesata. Con tutto il rispetto per i giapponesi. Questo pallone andrebbe bocciato solo per il gol annullato a quella squadra nella partita contro il Brasile (non ricordo chi fosse). Era regolare come un attacco al Madagascar dall’Africa Meridionale, ma fu annullato solo perché all’arbitro non sembrava vero che il Brasile potesse subire un gol da quelli, ma  si salva solo per alcuni motivi: Ronaldo e Ballack; Le partite la mattina presto ed io che potevo vederle perché ero di maturità; Io che guardo le… Read More

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Questo è il penultimo, per oggi. Colleziono i Champions League solo se li trovo in occasione, e solo quelli dagli ottavi in poi. Non li amo particolarmente, sia perché il rivestimento non mi piace tanto (parlo di quelli dell’ultimo decennio), sia perché non accetto che ogni anno abbiano sempre lo stesso comun denominatore: le stelle, che mi ricordano che anche questa coppa è uno strumento per promuovere e perorare lo Star System. La seguo, la guardo e resto ammirato dalle belle partite, ci mancherebbe, ma i tifosi di calcio sono così, mai contenti. Tranne quando il Cagliari trionfa. Quindi mai contenti. Sì, molti sono belli, hanno colori accesi e dei… Read More

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Mitre Marksman

Di questo pallone ho poche informazioni. So che è un pallone da gara della fine degli anni ’70 e primi ’80, ma non so altro. Però è bello.

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A-Line e Molten Vantaggio

A- Line, pallone usato dal Cagliari nel biennio 2002-2004, quasi esclusivamente in allenamento; Molten Vantaggio, pallone ufficiale della serie D, ancora oggi annoverato tra i palloni dalla più alta qualità in assoluto.   Perché sono insieme? Semplice, l’A-Line proviene da un famoso negozio che per un ventennio ha rifornito il Cagliari, e ha la firma di Gigi Riva, il Molten proviene dalla sede della Lega Nazionale Dilettanti di Cagliari, dove mio zio, che era il vice presidente regionale, lo custodiva. Lo fece firmare da Gianni Rivera, una volta che il Grandissimo fece visita alla sede, o qualcosa del genere. Con mio zio furono commilitoni. E a Natale 2019 me lo… Read More

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Adidas Roteiro, Europei 2004

Dei palloni delle competizioni per nazionali, questo non è il più brutto solo perché è cucito. Ma quei disegni e quel colore grigione.. per carità. No, scusa, veramente i pannelli sono termosaldati. Ah, davveto? Ok, è il più brutto. (Conversazione tra me e un amico collezionista, qualche mese fa). Ma poi, vince un europeo la Grecia battendo i padroni di casa, schiera giocatori dal nome che sembrano di armi rudimentali per le liti domestiche, io mi guardo la partita e poi corro a lavoro in un negozio di hot dog di Perugia per il turno notturno (sono il Re delle rime), mi imbatto nei festeggiamenti degli studenti greci in giro… Read More

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Select Brillant Super, AC Siena

Il Select degli ultimi anni prima dei palloni unici. Cucito a mano, col rivestimento dall’effetto di luce cangiante. Un peso ed una sensazione al tatto che sono a dir poco sublimi. Anzi, sublimmi, con doppia M, alla cagliaritana. Se volete sapere come si produce un buon pallone, innovandosi e usando delle tecniche moderne, chiedete a signor Select. E poi se hai in squadra Chiesa, Taddei e D’aversa, che palloni gli vuoi dare? Un Nike Seitiro? Ma fammi il piacere. Ti voglio bene Select.

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Nike Ordem III hi-vis, Serie A 2015-2016

Decisamente il pallone più brutto della storia del calcio, comprese bancarelle, tabacchini e fiere campionarie piene di palloni con le bandiere di tutto il mondo disegnate. Non possiamo più usare il termine “rivestimento”, “pannello”, “cuciture”…”pellame” sarebbe una bestemmia. Per queste ciofeche possiamo solo parlare di MEMBRANA. La MEMBRANA esterna di un non meglio identificato materiale di non meglio identificati colori, di un non meglio identificato odore che persiste negli anni, dotata di non meglio identificati sistemi anti scivolo, è uno schifo. Provo un’emerita avversione verso il pallone unificato, istituito dalla stagione 2007/2008 (o era l’anno prima?). Il pallone personalizzato, oltre ad essere una bella peculiarità della squadra che giocava in… Read More

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Adidas Tango Durlast River Plate

Cosa volete che vi dica di questo pallone? Lo pubblico perché se no gli abrammiti (cercatevi questo termine nel vocabolario di cagliaritano/italiano, così, giusto per riprendere lo studio delle lingue) di Adidas, poi rompono. Ma cosa potrei dire di questo pallone? Mi sono messo un limite, nel redigere queste mie personalissime schede, ed è quello di limitare le parolacce. Quindi, nel rispondere alla domanda “cosa potrei dire di questo pallone”, sposto l’accento, compongo una parola attaccandola al suo articolo ed infine la tronco: cosa potrei dirvi di questo pallone, così conosciuto? Ûncaz. Però, pistola alla tempia (come quella che ha in questo momento Pete Saubers, , alla pagina 378 di “Chi perde… Read More

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Uhlsport Genoa

Questo pallone fu usato alla fine degli anni ’80, da tantissime squadre in tutta Europa. Incredibile la fortuna di averlo trovato in queste eccellenti condizioni, da un fondo di magazzino di un negozio (un amico me lo ha procurato). Allego la foto del grande Gianluca Signorini, che tiene in mano una versione che porta lo stesso nome, ma leggermente diversa, nella stagione 1989/90; quella della squadra in posa invece è del 1988/89. Sulla diversità della versione va aperto un piccolo capitolo a parte: ci sono prove e testimonianze del fatto che i palloni cuciti a mano, spesso avevano la posizione dei pannelli diversa. Succedeva anche tra gli Adidas: se in… Read More

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