Questo pallone fu usato alla fine degli anni ’80, da tantissime squadre in tutta Europa. Incredibile la fortuna di averlo trovato in queste eccellenti condizioni, da un fondo di magazzino di un negozio (un amico me lo ha procurato).

Allego la foto del grande Gianluca Signorini, che tiene in mano una versione che porta lo stesso nome, ma leggermente diversa, nella stagione 1989/90; quella della squadra in posa invece è del 1988/89. Sulla diversità della versione va aperto un piccolo capitolo a parte: ci sono prove e testimonianze del fatto che i palloni cuciti a mano, spesso avevano la posizione dei pannelli diversa. Succedeva anche tra gli Adidas: se in uno c’era una stampa, in un altro poteva essercene una diversa, o la posizione delle “R” cerchiate o dei “TM”, ecco perché il mio Pro2001 è diverso da quello che stringe il Capitano. Magari nel fallo laterale dopo, il raccattapalle gli ha passato il mio.

Purtroppo non ho mai collezionato riviste di calcio, come il Guerin Sportivo, quindi per le foto mi sono sempre arrangiato con Google, e questo rende molto più impegnativo identificare i pezzi, in particolar modo per notare particolari e discriminanti per accostarli o differenziarli dai palloni che giungono ai nostri giorni.

 

Che dire, questo pallone credo sia il pioniere di una serie leggendaria di Uhlsport, quelli che tutti ricordiamo, con i pannelli tutti particolari, incastrati come il Tetris. Il rivestimento color crema, poroso, le cuciture così solcate, lo rendono davvero bellissimo.

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