[…] Delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

(Alla sera, U. Foscolo)

Forse perché un capolavoro è tale anche per il suo essere riconducibile ad ogni piccola cosa che ci circonda. Possiamo ritrovarne un pezzetto mentre camminiamo per strada, mentre lavoriamo.

Io per esempio, oggi in macchina attraversavo la Sardegna, ascoltando la musica del mio lettore. Scorrendo canzone per canzone, mi sono fermato al raggruppamento “sigle cartoni animati”. La settima o l’ottava era questa:

https://www.youtube.com/watch?v=R6OC0ClptW4

Dicevo, forse perché sono io, quando guido, facilmente suggestionabile, o forse perché questi versi sono una parte recondita della mente nostra, scoperta, esplicata con l’apparente facilità di un respiro, ma mi piace pensare che i mitici Cavalieri del Re, quando hanno composto questa magnifica sigla, avessero in mente l’efficacia delle onomatopee di Alla Sera di Ugo Foscolo.

“GGRR GRRR, PRR PRR”.

Ecco, le onomatopee, in quel cartone animato, sono una parte consistente di tutte le scene. E se nella sigla, le consonanti vibranti sono una sorta di motore che risveglia il coraggio del fruitore mediante il subliminale abbinamento ruggito/eroe buono che salva gli orfani, nelle scene di combattimento, sono altri suoni a risvegliare qualcosa, che nel mio caso è tutt’altro che coraggio:

quando i nemici cercano di sfilare la maschera al misterioso lottatore mascherato, il rumore è simile a quello delle  mie dita bagnate che stridono scivolando mentre cerco di aggrapparmi al canotto quando da bambino ero a giocare in piscina. Se a pensarci, un brivido spiacevole ha attraversato la vostra schiena, magari ho reso l’idea, ma non pensateci, suvvia, pensate a:

“Nella tana delle ttiggrrri
lui di nascosto enttrrra piano poi
con sorrprresa assale tutti il
Tiggrrrre, Tigerr Man,
Tiggrrrre, Tigerr Man,
Tiggrrrre, Tigerr Man,
grrrrrr.”

E sognate un dolce risveglio, una tazza di latte e biscotti, Junior TV a tutto volume, prima di una mattinata in strada con gli amici.

 

 
Licenza Creative Commons
Racconti di un ottico solitario diRiccardo Balloi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://otticosolitario.it/.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.